
SkyCinemaClassics replica ad Agosto questo film che dimostra come Vincente Minnelli non sia solo un geniale creatore di musical che hanno fatto storia ma anche un grande regista di solidi melodrammi (e questo ebbe 6 nomination all'Oscar ).
Qualcuno Verrà (Some Came Running)
Un film di Vincente Minnelli.
Con Shirley MacLaine, Dean Martin, Frank Sinatra, Arthur Kennedy, Martha Hyer.
Genere Drammatico, colore, 136 minuti. Produzione USA 1959.
Ecco alcuni pareri della critica:
Il film è un capolavoro del melodramma hollywoodiano... Grandi scene, battute memorabili. Da vedere (Repubblica).
Melodramma visionario e arrischiato di un grande regista, tratto da un romanzo di James Jones e sceneggiato da John Patrick con Arthur Sheekman, attento alla costruzione dei caratteri e con uno straordinario impianto scenografico (Film.Tv).
In questo melodramma all stars, la giovane MacLaine, nella parte di Ginny, donna di piccole virtù dalla fedeltà canina, dà la paga a tutti. Approfondita psicologia dei personaggi. L'autore del romanzo è James Jones, quello di "Da qui all'eternità". Memorabile la sequenza della festa finale, giocata in chiave di balletto onirico. E, forse, il miglior melodramma di Minnelli (ilMorandini).
In questo film Minnelli non utilizza pressoché mai la tecnica del campo e controcampo per costruire i dialoghi, ma lascia spesso la macchina da presa ferma in lunghi piani sequenza che mantengono insieme i personaggi nella stessa inquadratura… Questo tipo di regia enfatizza l'impianto teatrale della vicenda, e permette di approfondire la psicologia dei personaggi…
Degno di nota il finale, in cui la macchina da presa, fino a quel momento quasi immobile, si scatena in una sorta di balletto, seguendo le concitate azioni dei personaggi; la drammaticità della scena è enfatizzata dalla musica e dalle luci intermittenti e allucinate che si rincorrono sullo schermo...
E' l'impasto di commedia e dramma, sapientemente calibrati, a fare la grandezza del film, che non risulta mai forzato nei toni, pur riuscendo a ottenere un alto livello di coinvolgimento emotivo (CinemaPlus).
tuttofilmleo………...tuttelerecensioni
Il film è un capolavoro del melodramma hollywoodiano... Grandi scene, battute memorabili. Da vedere (Repubblica).
Melodramma visionario e arrischiato di un grande regista, tratto da un romanzo di James Jones e sceneggiato da John Patrick con Arthur Sheekman, attento alla costruzione dei caratteri e con uno straordinario impianto scenografico (Film.Tv).
In questo melodramma all stars, la giovane MacLaine, nella parte di Ginny, donna di piccole virtù dalla fedeltà canina, dà la paga a tutti. Approfondita psicologia dei personaggi. L'autore del romanzo è James Jones, quello di "Da qui all'eternità". Memorabile la sequenza della festa finale, giocata in chiave di balletto onirico. E, forse, il miglior melodramma di Minnelli (ilMorandini).
In questo film Minnelli non utilizza pressoché mai la tecnica del campo e controcampo per costruire i dialoghi, ma lascia spesso la macchina da presa ferma in lunghi piani sequenza che mantengono insieme i personaggi nella stessa inquadratura… Questo tipo di regia enfatizza l'impianto teatrale della vicenda, e permette di approfondire la psicologia dei personaggi…
Degno di nota il finale, in cui la macchina da presa, fino a quel momento quasi immobile, si scatena in una sorta di balletto, seguendo le concitate azioni dei personaggi; la drammaticità della scena è enfatizzata dalla musica e dalle luci intermittenti e allucinate che si rincorrono sullo schermo...
E' l'impasto di commedia e dramma, sapientemente calibrati, a fare la grandezza del film, che non risulta mai forzato nei toni, pur riuscendo a ottenere un alto livello di coinvolgimento emotivo (CinemaPlus).
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1. tanino crisci, Mercoledì 25 Aprile 2007 ore 17:45
lo cerco perche lo vogòlio rivedere - per me e uno dei piu bei film di sinatra